Cercare su toelzer-land.de

Un posto dove sentirsi bene

Gaißach

A metà strada tra Bad Tölz e Lenggries Vi darà il benvenuto una delle più belle viste della valle dell’Isar sugli imponenti monti del Karwendel.

Godersi la natura e il tempo libero
Aria sana, chiara acqua sorgiva, passeggiate contemplative, curati sentieri di montagna garantiscono un riposo assoluto.
Il cosiddetto ʺTratenʺ, un paesaggio di prati e di siepi protetto come meraviglia naturale, la cosiddetta ʺFilzenʺ – una torbiera alta originaria dell’era glaciale, l’Isar verde smeraldo, i ruscelli di montagna Gaißach e Steinbach, ma anche graziose fattorie sono i gioielli del nostro comune rurale.
In tutte le stagioni a Geißach e dintorni montagne, laghi, fauna e flora invitano a godere come si vuole il proprio tempo libero.

Vivere le usanze e la cultura
Su una spiccata altura dal XV secolo sorge la nostra chiesa parrocchiale di San Michele, la più vecchia chiesa battesimale dell’Isarwinkel. Da visitare sono l’altare barocco, il ʺSanto Sepolcroʺ a Pasqua e nel periodo natalizio il presepe di Gaißach. In occasione del Corpus Domini e per San Michele le truppe di montagna e le donne in ʺSchalkʺ sfilano nei loro eleganti costumi regionali.
La cappella musicale di Gaißach e numerosi gruppi di musica popolare mantengono e suonano il repertorio di canzoni tradizionali. Anche pittura e letteratura offrono delle rarità da scoprire.
A carnevale sono spettacolari le audaci corse degli slittoni ʺHornschlittenʺ (slitte a corno) per lo ʺSchnablerrennenʺ.

Gaißach, qui mi sento bene!
Se adesso Vi è venuta voglia di andare a Gaißach, i nostri osti penseranno a servirvi come si deve. Per specialità regionali e sostanziose ghiottonerie qui si consiglia quello che piace a tutti gli ospiti: sentirsi completamente a proprio agio!
 

Gemeindeverwaltung Gaißach
Bahnhofstr. 8
83674 Gaißach
Tel: 08041/ 8047-15
Fax: 08041/ 8047-09
E-mail: gemeinde@gaissach.de

Aprire carta grande

Gefördert durch das Bayerische Staatsministerium für Ernährung, Landwirtschaft und Forsten und den Europäischen Landwirtschaftsfonds für die Entwicklung des ländlichen Raumes (ELER)